Biografia:
Fu allievo di Cesare Tallone all'Accademia di Brera. Conseguita notorietà come ritrattista, posarono davanti a lui le celebrità del tempo non solamente d'Italia ma anche d'Inghilterra e d'Egitto. All'estero, tra un impegno e l'altro (1924-25), si dedicò con passione e con buoni risultati anche al paesaggio.
Nel 1930 espose alla Biennale di Venezia un autoritratto che fu poi scelto per la collezione degli autoritratti degli Uffizi.
Suoi dipinti sono nelle Gallerie d'Arte Moderna di Milano, di San Paolo del Brasile, di Lima. |
Bibliografia:
Bibl. G. Nicodemi, Gius. Amisani, Milano s. d.; V. Bucci, G. Amisani, Milano 1924; R. Calzini, G. Amisani, Milano 1926 e 1931; U. Galetti-E. Camesasca, op. cit. 1951, p. 55; A. M. Comanducci, op. cit. 1962, p. 44; M. Merlo, Giuseppe Amisani e Ferdinando Bialetti, Mede Lomellina 1970 |