Fu allievo della Scuola di Arti e Mestieri della città natale. Conseguita la laurea in architettura si trasferì a Roma. Espose con successo alle Quadriennali romane delicati acquarelli che lo documentano anche nelle gallerie d'Arte Moderna di Roma e di Milano.
Bibliografia:
Bibl. A. M. Comanducci, op. cit. 1962, p. 54; E. Camurani, Piero Angelini un forlivese europeo, in "Analisi" 1977, pp. 46-49.