 |
Arrigoni Luigi |
|
|
Biografia:
Fu allievo a Milano di Alcide Davide Campestrini. Di acuta sensibilità e di diversi interessi (in un primo tempo si dedicò agli studi musicali) si allontanò presto dal maestro per guardarsi attorno, alla ricerca di modi originali. A partire dal 1920 espose in personali e collettive a Piacenza, Milano, Ferrara, Bergamo, Cremona. Da forme ancora chiuse in cui il colore, caldo e ovattato, era steso a pennellate larghe su intonazione bassa, le sue ricerche lo portarono verso una pittura a volte impalpabile e fluttuante nel tentativo di rendere le vibrazioni dell'atmosfera, a volte precisa e netta, interessata alle esperienze metafisiche, a volte urlata e gemente per suggestione espressionista. Mai contento dei risultati ottenuti, sempre teso verso forme che s'adeguassero a ciò che sentiva, visse isolato, dipinse solo per una viva esigenza del suo spirito. |
 |
Bibliografia:
N. Bagarotti, in -Libertà-, (Piacenza) 2-1-1958; A. M. Comanducci, op. cit. 1962, p. 77; G. Pantaleoni, in -Selezione Piacentina-, a XI, maggio 1966, pp. 48-59; E. Mandelli, in -Piacenza 67- (rassegna d'arte figurativa), pp. 6-7; F. Arisi, Luigi Arrigoni, Piacenza 1969 (con bibl.). |
|
|
|
|
|