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Barabino Nicolò |
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Biografia:
Dopo aver frequentato per dodici anni la scuola di Giuseppe Isola all'Acc. Ligustica, nel 1857, con la borsa di studio Durazzo, potè proseguire gli studi all'Accademia di Firenze. Di qui si allontanò per impegnative commissioni di lavoro ad affresco nelle chiese della riviera ligure (Sampierdarena, S. Margherita, Sestri Levante, Rapallo, Camogli) e per viaggi di istruzione e aggiornamento in Francia, Spagna, Belgio, Olanda (Suoi sono i cartoni delle due lunette a mosaico della facciata di S. M. del Fiore). Si dedicò con buoni risultati al quadro storico; anzi fu proprio questo il genere che gli diede fama |
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Bibliografia:
Bibl. L. Bénédite, op. cit. s. d., pp. 505-506; A. Venturi, Il Vela e N. Barabino, in «Nuova Antologia» 1891; E. De Fonseca, N. Barabino, Firenze 1892; F. Sapori, Barabino, Torino 1919; M. Labò, Mostra della pittura ligure dell' 800 Genova 1926; A. Cappellini, op. cit. 1938, pp. 87-96; U. Galetti-E. Camesasca, op. cit. 1951, pp. 188-189 (con bibl.); A. M. Co
manducci, op. cit. 1962, pp. 109-110 (con bibl.); voce in «Dizion. Encicl. Bolafi», Torino 1978, I, p. 326. |
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