Biografia:
Appena compiuti gli studi all'Accad. Albertina di Torino (col Biscarra), si dedicò alla figura; finchè, consigliato
dal D'Azeglio, insieme ad Edoardo Perotti e a Carlo Piacenza si mise a fare del paesaggio, guardando, come a maestro, al ginevrino Calame. |
Bibliografia:
Bibl. N. Tarchiani, in Thieme-Becker «K. L-, Lipsia 1909, vol. III, p. 130 e in «Encicl. Treccani», 1930, VI, p. 463; A M. Brizio, in «Ottocento e Novecento», Torino 1944, p. 263; U. Galetti-E. Camesasca, op. cit. 1951, p. 258 (con bibl.); A. M. Comanducci, op. cit. 1962, pp. 142-143; G.L. Marini, in «Dizion. Encicl. Bolafi», Torino 1978, 1, pp. 435-436 (con bibl.). |