Studiò con Savini all'Accademia Cignaroli di Verona. Espose ritratti e quadri di genere alla Biennale di Venezia dal 1912 al 1930. Suoi dipinti sono nelle Gall. di Arte Moderna di Roma e di Verona. Nel 1931 espose a Parigi alla mostra della «Incisione Italiana» con notevole successo. Delle sue acqueforti degne di particolare ricordo sono le serie delle «Teste di bambini» e de «I bronzi di S. Zeno».
Bibliografia:
Bibl. U. Galetti-E. Camesasca, op. cit. 1951, p. 302; L. Servolini, op. cit. 1955, pp. 71-72; A. M. Comanducci. op. cit. 1962, p. 160; L. Magagnato, in «Arte Moderna in Italia, 1915-1935», Firenze 1967, p. 160.