Biografia:
Dopo aver compiuti gli studi presso l'Istituto Tecnico di Piacenza, frequentò nella stessa città il corso di figura presso l'Istituto Gazzola, tenuto da Francesco Ghittoni, che egli ebbe più tardi (1939) la ventura di valorizzare con una mostra commemorativa che ebbe notevole eco. Frequentò poi l'Accademia di Brera, a Milano, allievo di Aldo Carpi. Dipinse ugualmente bene ritratti, paesaggi, nature morte, ottenendo meritati riconoscimenti pur vivendo piuttosto appartato e schivo. Insegnò figura presso il liceo Artistico di Brera e presso l'Istituto Gazzola di Piacenza. |
Bibliografia:
A. Carpi, Cat. personale Palazzo Inam, Piacenza 1938; U. Nebbia, in «Illustr. Ital—, gennaio 1945; L. Borgese, in «Corriere della Sera», 10-4-1949 e 11-12-1952; L. Servolini, op. cit. 1955, p. 79; P. Bianchi, in «Settimo Giorno», 9-6-1960; A. M. Comanducci, op. cit. 1962, p. 176 (con bibl.); D. Villani, in «Libertà», 15-3-1962; P. Bianchi, Cat. personale alla Galleria del Sagittario, Milano 1966; M. Lepore, in «Corriere d'informazione», 6-12-1966; L. Borgese, in «Corriere della Sera, 7-12-1966; R. De Grada, op. cit. 1967, pp. 34-35; P. Bianchi e altri, Giacomo Bertucci, Milano 1974; N. Bagarotti, È morto Bertucci il pittore dei fiori, in «Libertà», 18 agosto 1982; M. Ghilardi, Giacomo Bertucci, in «Strenna Piacentina 1982«, pp. 50-52. |