Biografia:
Dal padre, pittore decoratore, apprese i primi rudimenti del disegno. Nel 1947 si trasferì a Urbino, dove frequentò l'Istituto Statale, avendo come maestri Francesco Carnevali, Leonardo Castellani e Pietro Sanchini. Si diplomò nel 1956 e conseguì l'abilitazione all'insegnamento della Xilografia. Nel 1953 aveva ottenuto il primo premio agli incontri della gioventù di Bologna e nel 1955 aveva vinto a Urbino il premio scolastico «L. Renzetti», ottenendo anche un premio acquisto al V Premio Diomira di Milano e il Premio Shell italiana alla V Biennale dei giovani, a Gorizia.
Sempre nel '55 espose a Trento, presso il Centro Culturale Bronzetti, insieme a Walter Piacesi e a Walter Valentini.
Nel '56 si trasferì a Milano, dove frequentò i corsi di scenografia, a Brera.
Nel '57 partecipò alla II Biennale dell'incisione italiana contemporanea a Venezia e ad altre importanti manifestazioni.
Nel '58 fu presente alla Biennale dell'incisione alla Permanente (Milano). Nel '59 espose in una personale alla Galleria Montenapoleone di Milano, presentato da Orio
Vergani, partecipò al premio A. Bucci nel salone dell'Arengario, a Monza, e alla Mostra dell'incisione italiana contemporanea a Venezia, presentata anche, selezionata, a Varsavia, a Cracovia e a Vienna.
Nel '72 è presente alla Permanente (Milano) e al Premio Suzzara. Negli ultimi anni si dedicò prevalentemente all'insegnamento del disegno nella scuola media. |
Bibliografia:
M. Ghilardi, E. Bonfatti Sabbioni, in «Strenna Piacentina 1983•, pp. 62-65; E. Di Martino, Ettore Bonfatti Sabbioni, l'opera xilografici, 1952-1973, Venezia 1987 (con bibl.). |