Biografia:
Fu allievo del bresciano Gius. Ronchi. Dal 1912 vive a Milano, dove si dedica alla figura e al paesaggio. Nel 1926 vinse il premio nazionale francescano; in seguito ebbe altri significativi riconoscimenti. Espose alla Biennale di Venezia dal 1925 al 1942, all'Internazionale di Bruxelles nel 1935 e di Parigi nel 1938. Allestì numerose personali a Venezia, Milano e Roma. Il Bracchi è anche scultore e incisore. Sue opere alla Gall. d'Arte Mod. di Milano e alla Giannoni di Novara. |
Bibliografia:
E. Persico, L. Bracchi, Milano 1930; C. Carrà, in «L'Ambrosiano»; febbraio 1930; U. Galetti-E. Camesasca, op. cit. 1951, p. 422; A. M. Comanducci, op. cit. 1962, pp. 252-253; R. De Grada, op. cit. 1967, pp. 54-55. |