Biografia:
Si trasferì con la famiglia in Inghilterra quando era ancora un ragazzo. Là si esercitò eseguendo disegni di rilievi fiorentini del Rinascimento. Espose per la prima volta alla Royal Academy di Londra nel 1885. Dal 1886 al 1890 viaggiò in Asia Minore e nell'Africa Settentrionale, dove realizzò numerosi studi dal vero. All'inizio la sua tavolozza è povera di colore, ma poi si arricchisce a contatto con 1'acquarellista Arthur Melville. Egli diventa presto, prima del '90, il più reputato artista d'Inghilterra, non solo per la sua attività di pittore ma anche per quella, veramente eccellente, di acquafortista e litografo. Sue opere sono conservate nelle più importanti gallerie d'arte moderna, specialmente d'Inghilterra e d'America. Tutto il «corpus grafico» è presso il Museo di Arti Decorative di Parigi. |
Bibliografia:
Bibl. L. Bénédite. op. cit. s. d., p. 239; M. B., in «Emporium», aprile 1899, pp. 262-277; V. Pica, op. cit. 1909, pp. 197-200; M. A. Le,-lund, in «Feintres de Race», Bruxelles 1909, pp. 65-79; M. W. Mockwell, in ThiemeBecker, «Kiinstler-Lexicon», IV, Lipsia 1910, pp. 538-539; H. Fiirst, The decorative Art of F. Brangwyn, Londra 1924; A. Popham in «Encicl. 7'reccani», VIII (1930), pp. 696-697; V. Pica, in «Attraverso gli albi e le cartelle», S. II, cap. XIX e S. III, f. VIII, Bergamo, s. d., pp. 166-184. |