Fu allievo del Tallone a Brera. Vinse il premio Mylius nel 1908; in seguito allestì numerose personali, specialmente a Milano, ottenendo notevoli riconoscimenti.
Bibliografia:
Torriano, in «Emporium», febr. 1927, pp. 129-130; A Palatini, in «Cimento», Napoli, 15-5-1934; U. Galetti-E. Camesasca, op. cit. 1951, pp. 433-434; A. M. Comanducci, op. cit. 1962, p. 262 (con bibl.).