Fu allievo del Morelli a Napoli ma risentì in modo particolare dell'influsso del Bruzzi. Partecipò a mostre anche importanti, come l' Esposizione Nazionale di Torino del 1898, nella quale espose due lavori.
Bibliografia:
Bibl. G. Copertini, in «Aurea Parma», 1931, p. 81 e 1936, p. 68; voce in «Dizion. Encicl. Bolaffi», Torino 1978, II, pp. 297-298.