 |
Brizzi Aldo |
|
|
Biografia:
Allievo di Francesco Ghittoni all'Istituto Gazzola di Piacenza, conseguita la maturità classica si trasferì a Milano, dove ebbe maestro Aldo Carpi, a Brera. Amico in particolare di Uberto Rognoni, di Osvaldo Bot e di Vittore Callegari, partecipò attivamente alla vita artistica piacentina, sempre attento, però, a quanto si faceva nel campo dell'arte anche fuori d'Italia. Nella prima personale (Piacenza, 1931), presentato da Esodo Pratelli, espose opere novecentiste accanto a quelle futuriste di Bot; poco dopo fu attratto da Giotto e da Modigliani e nell'immediato dopoguerra da Picasso |
 |
Bibliografia:
G. Pantaleoni, in «La Scure» 2 gennaio 1944; N. N., Necrologio, in «Libertà», 24 sett. 1957; M. Ghilardi, Dipinti di A. Brizzi, Piacenza 1981 (pubblicato in occasione dell'antologica presso la Galleria Ricci Oddi); F. Arisi, Uberto Rognoni, Piacenza 1985; E. Cordani, in «Nuovo Dizionario Biografico Piacentino», Piacenza 1987, p. 52. |
|
|
|
|
|