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texture Faruffini Federico
Il veleno dei Borgia
Formazione: freccia Mentre studiava legge a Pavia frequentò le lezioni del Trécourt nella Civica Scuola di pittura. Fu poi a Venezia (e questa permanenza riuscì per lui determinante) sotto la guida del Grigoletti e del Molmenti; infine a Milano, all'Accademia di Brera, sotto il Bertini.
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Movimento: freccia
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Nascita: freccia Sesto S. Giovanni (Milano), 1831
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Morte: freccia Perugia, 1869
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Opere presenti: freccia icona icona

Il veleno dei Borgia

 

Biografia:

Mentre studiava legge a Pavia frequentò le lezioni del Trécourt nella Civica Scuola di pittura. Fu poi a Venezia (e questa permanenza riuscì per lui determinante) sotto la guida del Grigoletti e del Molmenti; infine a Milano, all'Accademia di Brera, sotto il Bertini. Com'era nella consuetudine del tempo, esordì con quadri storici e di interni (1864). Amareggiato dalle critiche, l'anno successivo si trasferì a Parigi, dove nel '66 ottenne una medaglia d'oro per il «Machiavelli» e il «Cesare Borgia». Insoddisfatto, cercò di rimediare alla profonda amarezza con viaggi in Grecia e in varie città d'Italia. Nauseato dalla pittura, si fermò a Perugia per dedicarsi alla fotografia; ma la sua anima tormentata non trovò quiete che nella morte; si suicidò col veleno il 16-12-1869. Sue opere sono nelle più importanti gallerie d'arte moderna italiane. Fu anche incisore all'acquaforte di robusto carattere e fine sensibilità. Nel 1923 fu allestita alla Galleria Pesaro di Milano una importante mostra dei suoi lavori che contribuì a porlo finalmente in luce.

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Bibliografia:

G. Battelli, in Thieme-Becker, «K. L-, Lipsia, XI, 1915, p. 281; A. Colasanti, Mostra di F. Faruffini alla Galleria Pesaro di Milano, Milano 1923; A. Colasanti, F. Faruffini, Milano 1923; E. Somaré, La pittura di F.Faruffini, in «L'Esame», 1923, e in op. cit. 1928, pp. 175-180; E. Cecchi, op. cit. 1926, p. 17; A. M. Brizio, op. cit. 1944, pp. 214-215; G. e G. Pischel, op. cit. 1945, pp. 220-221; U. Galetti-E. Camesasca, op. cit. 1951, p. 897 (con bibl.); L. Servolini, op. cit. 1955, p. 312 (con bibl.); G. Nicodemi, Lettere di F. Faruffini al fratello Gaetano, in «Il dono di C. Grassi al Comune di Milano ecc.», Milano 1962, pp. 331-385; A. Geminiani-G. LaccariniR. Macchi, Federico Faruffini, la vita, le opere, il suo tempo, Milano s.d. (ma 1984); A. Finocchi, Federico Faruffini, cat. mostra, Milano 1985; C. Poppi, in «Il secondo Ottecento italiano», Milano 1988, pp. 319-320 (con bibl.).

Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi - via San Siro, 13 - 29100 Piacenza - Telefono/Fax 0523.320742

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