Biografia:
Si formò presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna. Espose alle mostre dell'Associazione «F. Francia» (1912, 1916), a quelle della Secessione (1913, 1914, 1915) e alla Biennale di Venezia (1912 e 1914). Dopo la guerra del '15-'18 si dedicò all'insegnamento del disegno nelle scuole medie.
Nel 1920 e nel 1921 ebbe il primo premio alla mostra dell'Assoc. «F. Francia». Dal' 22 al '30 partecipò a tutte le Biennali di Venezia (nel '28 con cinque dipinti). Il periodo che va dal '10 al '30 è il periodo più ricco della sua attività, conosciuta anche all'estero per la partecipazione a mostre a Barcellona, a Buenos Aires. La sua prima personale importante è quella bolognese del 1926 (147 dipinti di figura e di paesaggio). Di paesaggi ne dipinse a Mesola (per commissione della Società per la Bonifica Ferrarese), a Portici, a Varignana, a Grizzana, a Cervia, al lido di Venezia e sul lago di Garda. Notevoli sono anche quelli relativi agli «Itinerari di Savena» e dei dintorni di Bologna. Dopo un lungo periodo di crisi ritornò ad esporre alle Biennali di Venezia (1936, 1938, 1940, 1942, 1948, 1950) e alle Quadriennali di Roma (1935, 1939, 1948). Nel 1937 espose a Parigi. Negli ultimi anni, in pensione, scrisse «Permestessiana», pubblicata postuma nel 1969. Tre suoi dipinti furono esposti alla mostra fiorentina «Mostra d'Arte Moderna in Italia 1915-1935» del 1967. |
Bibliografia:
N. Corrado Corazza, Garzia• Fioresi, Bologna 1970 (catalogo della mostra retrospettiva presso il Museo Civico di Bologna); F. Solmi, Garzia Fioresi, Bologna, Alfa 1971 (con bibl.). |