Biografia:
Fu allievo del Mentessi e del Tallone all'Accademia di Brera a Milano. Nel 1912 vinse il premio Gavazzi; l'anno dopo, vinto il pensionato, si trasferì a Roma, dove eseguì una serie di acqueforti che espose in Italia e in America. Fu anche architetto, scenografo e insegnante di prospettiva nella Scuola Superiore di Architettura di Milano. Dal 1912 in poi espose a quasi tutte le Biennali di Venezia.Trattò la pittura a olio (ritratti, paesaggi), l'acquaforte e l'affresco.
Suoi lavori sono nella Gall. d'Arte Mod. di Milano. |
Bibliografia:
Bibl. R. Calzini, in «Emporium», marzo 1915, p. 188; V. Costantini, Cat. della personale alla Gall. Pesaro, Milano 1930; E. Cozzani, in «L'eroica», dic.1938, pp. 42-43;: U. Galetti-E. Camesasca, op. cit. 1951, p. 999; L. Servolini, op. cit. 1955, p. 345; A. M. Comanducci, op. cit. 1962, p. 750. |