Biografia:
Studiò scultura col Butti e pittura col Tallone, a Brera. Dal 1908 partecipò a tutte le manifestazioni artistiche di maggior rilievo sia in Italia che all'estero, ottenendo notevoli riconoscimenti. Espose a molte Biennali di Venezia. Sue opere sono nelle Gallerie di Arte Moderna di Roma, Milano, Torino.
Nel 1956 la Quadriennale di Roma gli dedicò una mostra postuma; un'altra gli fu allestita a Milano, dalla Permanente (1960). |
Bibliografia:
E. Somaré, Mostra personale di D. Frisia alla Gall. Pesaro, Milano, febb. 1932; C. Carrà ed altri, Mostra di D. Frisia alla Gall. Pesaro, Milano, dic. 1933; M. Ramperti, Mostra pers. di D. Frisia alla Gall. Gianferrari, Milano 1938; 0. Vergani, Donato Frisia, Milano 1948 (con biogr. e bibl.); U. Galetti-E. Camesasca, op. cit. 1951, pp. 999-1000; Red. in «Arte Moderna in Italia, 1915-1935«, Firenze 1967, p. 203; M. Ghilardi, Donato Frisia, Milano 1978. |