Biografia:
Fu allievo di C. Felice Biscarra e Carlo Arienti all'Accademia di Torino. Iniziò con soggetti storici, trattati secondo il gusto romantico, ma poi si adeguò ai nuovi gusti, al verismo, e la sua pittura acquistò in solidità. Fu per qualche tempo anche a Firenze e a Roma. Nel '57 fu nominato assistente di Enrico Gamba all'Accad. di Torino; nel '61 si trasferii a Milano, dove fu assistente di Raffaele Casnedi a Brera.
Insegnò fino al 1885. Negli ultimi anni si dedicò di preferenza al ritratto e al paesaggio, specialmente alle marine, che sono forse le cose migliori. Fu anche litografo. Sue opere sono nelle Gallerie d'Arte Moderna di Milano e di Torino e nella Pinacoteca di Brera. |
Bibliografia:
N. N., in Thieme-Becker, «K. L.», XIV (1921), p. 208 (con bibl.); U. Galetti-E. Camesasca, op. cit. 1951, p. 1181; L. Servolini, op. cit. 1955, p. 390; S. Pagani, op. cit. 1955, pp. 309-312; E. Lavagnino, op. cit. 1961, pp. 1091-1092; A. M. Comanducci, op. cit. 1962, p. 870; G. L. Marini, in «Dizion. Encicl. Bolaffi», Torino 1974, VI, pp. 93-94. |