Biografia:
Fu allievo del Sabatelli a Brera. Dal 1848 al 1859 fu preso dagli avvenimenti politici, cui partecipò attivamente come volontario; in questi anni prese appunti dal vero, che poi sviluppò in numerosi dipinti di contenuto patriottico che gli guadagnarono grande fama. Dipinse anche altri soggetti: ritratti, scene di genere, affreschi di soggetto religioso. Numerosi suoi lavori sono nella Galleria d'Arte Moderna di Milano. |
Bibliografia:
C. Belgioioso, G. Induno, Milano 1878; P. De Luca, in ThiemeBecher, <,K. L.», XVIII (1925), pp. 589-590; E. Somaré, op. cit. 1928, pp. 173-174; P. Bucarelli, in «Encicl. Treccani», 1933, XIX, p. 152; A. M. Brizio, op. cit. 1944, p. 256; G. Nicodemi, Dom. e Gerolamo Induno (disegni), Milano 1944; U. Galetti-E. Camesasca, op. cit. 1951, pp. 1259-1262; A. M. Comanducci, op. cit. 1962, pp. 939-941; C. Poppi, in «Il secondo '800 italiano», Milano 1988, p. 324 (con bibl.). |