Biografia:
Fu allievo prima del padre, scultore, poi dell'Alciati all'Accademia di Brera. Ha esposto in varie Biennali di Venezia (1940, 1942, 1948), alle Quadriennali di Roma e in molte altre rassegne nazionali e internazionali, anche all'estero, ottenendo premi e lusinghieri riconoscimenti. Ha insegnato presso il Liceo Artistico di Brera. |
Bibliografia:
O. Vergani, Presentazione alla personale di Piacenza del 1955; G. Nicodemi, Savino Labò, in «Ragguaglio librario», a. XXII, maggio 1955, pp. 108-111; U. Galetti-E. Camesasca, op. cit. 1951, p. 1277; A. M. Comanducci, op. cit. 1962, pp. 967-968. Hanno scritto di lui, tra gli altri, L. Borgese, C. Carrà, V. Costantini, M. Lepore, M. Monteverdi, M. Ghilardi, G. Mascherpa, G. Ballo, R. Biasion; R. De Grada, op. cit. 1967, pp. 166-167; R. De Grada, Savino Labò, Milano 1978. |