Biografia:
Laureato in medicina, si dedicò quasi esclusivamente ad attività artistiche, in modo particolare alla narrativa, alla critica d'arte e alla pittura. Dal 1923 espose alle più importanti rassegne nazionali e internazionali (fu del gruppo dei «Sei di Torino»). Nel 1948 la Biennale di Venezia gli dedicò una sala; fu pure presente nelle edizioni successive. |
Bibliografia:
C. Carrà, in 1'<,Ambrosianou, 22-11-1929; V. Costantini, in «Emporium», febbr. 1937, p. 115; C. L. Ragghianti, Carlo Levi, Firenze 1948; A. Garosci, nel «Catalogo della Biennale di Venezia., 1954, pp. 154-157; U. Galetti-E. Camesasca, op. cit. 1951, p. 1335 (con bibl.); A. M. Comanducci, op. cit. 1962, p. 1000; A. Boatto, in «Le Arti,', maggio 1962, p. 28; C. L. Ragghianti, in «Arte Moderna in Italia, 1915-1935••, Firenze 1967, p. 383; A. Moravia, C. Levi, cat. mostra Galleria Il Sagittario, Cosenza 1973; M. De Micheli, C. Levi, cat. mostra Galleria 32, Milano 1977; A. Dragone, op. cit. 1978; G. Amendola, Levi, La Gradiva, Roma 1980. |