Biografia:
Allievo di Aldo Carpi all'Accademia di Brera, cominciò ad esporre nel 1936. Direttore dell'Accademia Carrara di Bergamo dal 1953 al 1978, partecipò attivamente alla vita artistica italiana del dopoguerra, con preferenze per il soggetto allegorico legato alla pena del vivere. Espose alle Biennali di Venezia del 1942, 1948, 1950 e 1956; innumerevoli le personali, in Italia e all'estero. Da segnalare l'antologica allestita alla «Permanente» nel 1980, la mostra dei disegni al centro culturale S. Fedele di Milano del 1982 e la mostra alla Galleria Ricci Oddi di Piacenza del 1981. Tra le più recenti (1985) è la «personale» alla Galleria Ponte Rosso di Milano: «due maestri di due generazioni: Aldo Carpi e Trento Longaretti». Si dedica alla pittura murale, al mosaico e alla vetrata (sue opere in Sant'Anna, a Piacenza, e nelle chiese di Gragnano e Casaliggio). |
Bibliografia:
C. Pirovano, Longaretti, Milano, Electa 1972; G. Mascherpa, Longaretti. Acqueforti, Bergamo 1976; M. Ghilardi, Motivi dominanti, Milano, Ponte Rosso 1980; G. A. Dell'Acqua, Longaretti, cinquant'anni di pittura, Bergamo 1980; F. Arisi, Una religiosità sensibile e pensosa nella pittura di Trento Longaretti, in «Libertà,>, 27-1V-1981; G. Mascherpa, Longaretti. Disegni, Milano, S. Fedele 1982; M. Ghilardi, Catalogo mostra Carpi-Longaretti, Milano, Ponte Rosso 1985; B. Galvani, Il colore nella pittura di Longaretti; Treviglio, Rotary 1986; L. Cabutti, Longaretti, Torino, Galleria L'approdo 1987 (con bibl.). |