Biografia:
Fu allievo di Domenico Morelli all'Accademia di Napoli e, fuori dell'Accademia, di Filippo Palizzi. Poco dopo il '70 fu col Fortuny a Portici, ma poco dopo ritornò in Abruzzo, dove fissò la sua dimora nell'eremo di Francavilla al Mare. Ivi ospitava gli amici illustri (D'Annunzio, Tosti). Si rivelò a Napoli nel '77 con il «Corpus Domini», accolto dai più come un prodigio, ma con qualche reazione critica quasi feroce (Cecioni). Nel '78 espose quadri a Parigi, nell' 81 a Milano. «Il voto», esposto a Roma nell'83, segnò il trionfo; fu considerato (Callari) il capolavoro del secolo. Nel '95 partecipò alla prima Biennale Internazionale di Venezia con «La figlia di jorio»; nel 1900 all'Esposizione Universale di Parigi con «Le serpi» e «Gli storpi», opere impegnative per grandi traguardi; «grandi ambizioni per grandi successi» (R. Delogu). Nel 1901 fu nominato Presidente dell'Accademia di Belle Arti di Napoli. Nel '10 la Biennale di Venezia gli dedicò una sala. Più tardi il governo lo fece senatore. |
Bibliografia:
Bibl. U. Ojetti, in «Ritratti d'artisti italiani, Milano 1911, I (ed. 1923), pp. 3-43; A. Cecioni, Opere e scritti, Firenze 1905 e Milano 1932; M. Biancale, „Le "Serpi" e "Gli storpi" di FP.M.», in „Boli. d'Arte», VI (1926-27); E. Somaré, op. cit. 1928, II, pp. 483-484; T. Sillani, F P.' Michetti, Milano-Roma 1932; E. jacobitti, F P. Michetti, Firenze 1933; U. Ojetti, in «Cal. Biennale di Venezia 1932», pp. 48-51; F. Netti, Critica d'Arte (a cura di A. De Rinaldis), Bari 1938; A. M. Brizio, op. cit. 1944, pp. 390-391; Vari, Michetti a Napoli, nel centenario della nascita, Napoli 1951; U. Galetti-E. Camesasca, op. cit. 1951, pp. 1679-1682; L. Servolini, op. cit. 1955, p. 534; G. De Logu, op. cit. 1955, pp. 117-119; E. Lavagnino, op. cit. 1961, pp. 880-888; A. M. Comanducci, op. cit. 1962, pp. 1178-1179; R. Delogu, Mostra di disegni, incisioni e pastelli di F. P. Michetti, Francavilla al Mare 1966 (con ampia bibl.). F. Di Tizio, F.P. Michetti nel cinquantenario della morte, Pescara 1980; M. Mormone, in ..II secondo '800 italiano», Milano 1988, p. 326. |