Biografia:
Studiò all'Accademia di Brera, a Milano, dalla quale fu licenziato nel 1927. Partecipò alle più importanti rassegne in Italia e all'estero, ottenendo lusinghieri apprezzamenti. Fu insegnante di figura all'Accademia di Brera. Notevole fu la sua attività di affrescatore (Palazzo del Governo a Sondrio, Palazzo di Giustizia a Milano, S. Contardo a Broni [Pavia] ). Sue opere sono nelle Gallerie d'Arte Moderna di Roma, Firenze, Milano, Lucerna, Parigi. |
Bibliografia:
C. Carrà, in «Ambrosiano», 4-7-1934; 20-6-1936; 23-10-1937; L. Borgese, in «Ambrosiano», 17-5-1940; 28-9-1940; A. Beccaria, G. Usellini, Milano 1942 e 1946 (con bibl.); U. Galetti-E. Camesasca, op. cit. 1951, pp. 2486-2487; A. D. Pica, Usellini, Roma 1959; G. Ballo, op. cit. 1964, vol.I, pp. 279-280; R. De Grada, op. cit. 1967, pp. 334-335; A. D. Pica, in «Arte Moderna in Italia, 1915-1935», Firenze 1967, p. 346; M. Ghilardi, in «Ironia e favola,>, Piacenza 1980. |