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Ximenes Ettore |
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Biografia:
È più noto come scultore che come pittore. Dopo aver frequentato per qualche tempo l'Accademia di Palermo, nel 1872 è a Napoli, allievo del Solari e del Lista per la scultura, di Morelli per la pittura. Più che ai maestri, però, deve guardare a Gemito, di tre anni più anziano. Dal '74 all'80 è a Firenze. Realizza qui alcune delle sue opere migliori (busto di Antonio Stoppani, statua di Emilio Treves). Collabora in questi anni come disegnatore all'o Illustrazione Italiana». Verso il 1885 cominciano a venirgli le commissioni più cospicue, anche dall'America, dalla Russia, dalla Bulgaria. |
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Bibliografia:
U. Fleres, E. Ximenens, Bergamo 1928; V. Guzzi, in «Encicl. Treccani», XXXV (1937), pp. 823-824; E. Lavagnino, op. cit. 1961, II, pp. 765-766; A. M. Brizio, in «Mostra del Liberty italiano», Milano 1973 (ad vocem); R. Mammucari-P.E. Trastulli, op. cit. 1981, p. 183 |
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