Per interessamento di A. Cogni fu acquistato nello studio dell'artista nel giugno 1921. Si vedano scritti dell'Andreoli del giugno e luglio 1921 nonchè dell'aprile 1928 e di A. Cogni del 17 e 27-5; 21-6-1921.
Impetuoso come un meridionale, le sue simpatie oscillano tra i romantici lombardi (Cremona, Previati in modo particolare) e Mancini; privo, però, di una forte personalità, si dovette accontentare del ruolo di gregario.