Note critiche:
Questo dipinto sarebbe stato portato a Napoli da Domenico Morelli, che aveva conosciuto il Bertini a Milano nel 1885. Il colore è ottimo, tonale, del timbro che era piaciuto a Faruffini; e il disegno non è fermo e inciso come gli accade spesso, ma felicemente sopraffatto dalla ricerca di colore. |