Acquistato, per interessamento di A. Cogni e A. Carpi, presso la Galleria Pesaro (Raccolta Checcucci) per L. 1.540 nel maggio 1928. Cfr. fattura del 29-5-1928, lettera di Cogni dell'8 e 25-5-1928 e di Carpi del 25-5 e 19-6-1928.
Qualche brano di intensa purezza riesce al Borrani anche nelle scene «di un intimismo borghese, casto e provinciale» (Pischel) collegabile alla prima maniera del Lega.