Note critiche:
Di questo dipinto esistono due versioni. La prima, eseguita nel 1893 per Teodoro Sabachnitoff, nel 1930 era all'asta da Geri, a Milano (cfr. lettera del 3-4-1930 in cui Calderini ne racconta la storia). Un soggetto quasi identico è nella Galleria d'Arte Moderna di Roma (acquistato nel 1884). |