Note critiche:
«I verdi cerulei degli orti di Burano, quelli più densi e caldi delle colline asolane, i rosati delle case sparse qua e là nella campagna, i bianchi e i grigi dei viottoli che si snodano tra i prati: questi sono i colori che troviamo sulla tavolozza di Dalla Zor
za» (B. Saetti, nella commemorazione all'Ateneo Veneto). |