Note critiche:
L'intonazione generale è bassa, pacata, domata. La realtà sembra esserglisi arresa del tutto e l'artista ne approfitta per esprimere, interpretandola con amore estatico, la propria acuta sensibilità, con predilezione per le sintesi pulite di sapore cezanniano; canto sommesso ma ricco di vibrazioni in cui sono del tutto bandite con la retorica anche i mezzucci inventati per servirla. |