Note critiche:
Opera che documenta bene la sua pittura fra il '35 e il 40. Intonazione chiara, tocco leggero; impressionismo diluito e slegato, reazione alla visione volumetrica dei cubisti, a quella monumentale del Novecento, alla forma chiusa di un Leger o di un Casorati.
De Pisis si ribella con un fiore sfatto alla prosopopea dei soggetti di storia contemporanea; con un inno alla polvere o al fiato della Primavera. |