Note critiche:
Questo studio dal vero pare utilizzato nella «Resurrezione» del 1924 (figura d'uomo, a sinistra).
Cromatismo spento, esasperato nella sua drammatica povertà. Egger-Lienz sembra anticipare, almeno nei suoi accenti espressionistici, la pittura realistico-sociale di Carlo Levi. Quest'ultima, però, non assume mai aspetti monumentali. |