Note critiche:
«C'è nei bozzetti per il Beccaria una vivace freschezza nel tocco, una verve quasi settecentesca, che poi, nel bozzetto per la statua del Maresciallo Ney (n. 312), si determina anche meglio in quello stile catalogato con l'etichetta d'impressionismo lombardo» (Marchiori). Sono forme che piacquero a M. Rosso e più tardi a Manzù. |