Note critiche:
«Carl Larsson, mentre alletta lo sguardo ora col contrasto armonioso delle tinte vivaci ed ora con una delicata gamma di tinte tenere, nonchè con una minuziosa delicatezza di disegno da miniaturista, riesce in pari tempo ad interessarci alle sue tenerezze ed alle sue letizie di affettuoso padre di famiglia» (Pica 1905). Nella purezza del segno ricorda Jan Toorop, ma quest'ultimo ha della realtà una visione più mossa e drammatica. Larsson è un ottimista contemplativo. |