Note critiche:
«Il torso della giovanetta cieca nelle "Anime sole" è più semplice e sodo (di sculture precedenti, plasmate pittoricamente come la "testa di Cristo—). V'è qui, specie nella sorellina che ha piegato il capo sulle ginocchia di lei, un ricordo della sobrietà fiamminga, terribile e un poco legnosa, che il Luppi ha potuto ammirare alle Biennali Veneziane nei quadri del Laermans» (Ojetti). |