Note critiche:
È un monocromo scenografico in cui sembra riassumersi la storia dell'umanità attraverso illustri testimonianze architettoniche. La colonna atterrata e il cippo infranto, la vigorosa maschia struttura del castello, il porticato sansoviniano (mondo classico, Medioevo, Rinascimento) fanno da cornice alla magnifica fontana su cui trionfa Venere, l'Amore, cui la Natura, palpitante, tributa l'omaggio di una nuvola di fiori. Il disegno è fine e morbido. Le linee secche delle membrature architettoniche, tirate con la riga, risultano rotte dal segno morbido della penna e dalla macchia della tempera grigia, liquida come acquarello. |