Note critiche:
Osservò E. Radius «C'è in Morelli la stoffa di un comico e di un grande comico, a cui la tristezza dei tempi e la bontà abbiano impedito e impediscano di ridere». Sarà vero, ma quando Morelli dipinge lo fa con molta serietà. Sente il colore come pochi; il colore è più importante della luce, che gli serve solo di pretesto per inventare variazioni di colori complementari (qui rosso e blu) orchestrati non solo senza stridori (fatto piuttosto raro nella pittura contemporanea) ma con raffinatezze di velluto. |