Note critiche:
L'abilità di Moretti è straordinaria nel cogliere fisionomia e carattere; la modellazione è minuta ma non trita. Non c'è in questo autoritratto il brio che è nei ritratti del re di Svezia o di Lenin, specialmente in quest'ultimo, ma pure qui l'artista rivela finezza di plasticatore e buon gusto, anche se del tutto fuori tempo, legato al verismo ottocentesco. |