Note critiche:
Il dipinto documenta bene l'evoluzione della pittura di Moro verso forme aperte in cui l'accordo dei colori risulta particolarmente intonato e sottile. Sono rami secchi trasfigurati su un fondo di bianchi e azzurri che conducono ai limiti dell'astratto, in una ricerca che supera i valori di contenuto per diventare orchestrazione di note limpide vibrate su luci mattinali che conservano la palpitante freschezza del giorno appena nato.
«E un'arte basata fondamentalmente sul colore, una sorta di postimpressionismo che procede ai limiti dell'astratto. Tanto che alcuni dipinti, e l'autore lo riconosce, possono essere variamente interpretati» (M. Ghilardi). |