Note critiche:
E' il frammento centrale del dipinto «In ascolto», che, vinto il «I Premio Cremona» (1939), fu destinato al Museo Civico di Cremona e andò «distrutto» nel 1945. Ugo Ojetti ne aveva lodato «l'evidente saldezza, chiarezza e umanità...: luce, piani, forme, caratteri, armonia di volumi e di colori, definizione di un sentimento comune e di un luogo e di un ceto, così che togliendo lo sguardo dal dipinto puoi quasi immaginare ciò che diranno e faranno ciascuno dei personaggi: tutto ciò è nell'opera di Ricchetti. Arte vera? Per me sì. Lassù, in paradiso, v'è Giotto, Masaccio, Raffaello, Tiziano, Tintoretto, Veronese, Tiepolo, e tutti hanno dipinto scene del loro tempo e accettato i soggetti desiderati dai committenti. Quaggiù, v'è questo Ricchetti, spalla a spalla con noi. Vogliamo soltanto perchè sta vicino a noi chiamarlo illustratore?» (U. Ojetti, in «Corriere della sera» del 19 luglio 1939). |