Note critiche:
Lo stimolo per una composizione «storico-mitologica» come questa e le sette o otto che seguono venne al Soressi, probabilmente, dal dipinto di Eleuterio Pagliano conservato alla Ricci Oddi, ma ancor più da un «complesso d'inferiorità» di cui parve soffrire nei confronti dei colleghi pittori di figura che lo snobbavano (o meglio egli pensava che lo snobbasssero) come pittore di bestie. E' nel decennio 1945-1955 che Soressi si dedica di frequente a soggetti del genere, del tutto desueti, e forse anche con intento polemico nei confronti della mentalità corrente |