Note critiche:
«Arte pervasa di sentimento profondo e sincero, quasi sempre velato di malinconia, espressa attraverso una forma pura e armoniosa che fa pensare a uno scultore antico animato da un delicato sentimento moderno» (Bucarelli). Il volto dolcissimo della giovane signora ispira all'artista un'interpretazione alla Laurana nella quale l'esempio del grande quattrocentista non è di freno ma di stimolo. I piani sono larghi, nel volto, nella veste, appena accennata; gli spunti realistici vengono smussati, attutiti, alla ricerca di una visione unitaria e plasticamente valida pur senza rinunciare a tutte le umane attrattive di questa raffinata creatura ingioiellata di grazia. |