Note critiche:
L'artista si è proposto di «illustrare» l'impaccio della recluta la prima volta che monta a cavallo; e c'è riuscito bene. Nell'ambito del realismo pittorico derivato da Grandi è, questa, un'opera che non manca di pregi. I difetti sono quelli comuni a tutta la produzione di Troubetzkoy: eccessivo attaccamento al particolare, alla descrizione; amore fanatico per l'oggettivazione. |