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Note critiche:
E' del 1880. Ormai Zandomeneghi è parigino al cento per cento ed è all'avanguardia. -La singolare meditazione delle forme, calibrate entro la visione impressionistica, sembra quasi anticipare certi pensieri del divisionismo seuratiano- (Longhi), procedendo per una strada tracciata e percorsa prima di lui da Renoir. C'è però in Zandò un brillio più frequente di luci. Di parere contrario è C. Maltese secondo il quale proprio il nostro quadro dimostra che Zandomeneghi si muoveva lentamente rifacendo, -seguendo Renoir, esperimenti luministici che il Banti aveva fatto venti anni prima'-. |
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