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Marco Calderini, Giardino Reale di Torino dopo le piogge di marzo
Marco Calderini, Giardino Reale di Torino dopo le piogge di marzo visualizza la scheda dell'opera
texture galleria Ricci Oddi - storia della Galleria
mostra arte inaugurazione

La Galleria Ricci Oddi venne inaugurata I'll ottobre 1931, in assenza del donatore, troppo schivo per prendere parte alla cerimonia a cui parteciparono i principi di Piemonte, Umberto e Maria José di Savoia.

Negli anni successivi continuarono gli acquisti, a cui provvedeva direttamente il fondatore (sono decine di opere, tra le quali emerge Donne in barca di Felice Casorati, dalla Biennale del 1934).

Alla morte di Giuseppe Ricci Oddi, nel 1937, si scoprì che egli aveva lasciato al suo museo quasi tutto il denaro liquido, le azioni e persino i gioielli di famiglia per consentire la gestione e il continuo arricchimento della raccolta (la svalutazione della lira dopo la seconda guerra mondiale rese vano il capitale, impiegato in titoli di stato).

inaugurazione 11 ottobre 1931

Continuarono gli acquisti, spesso alla Biennale di Venezia, e le donazioni, a volte da parte degli stessi artisti: valga il caso di Filippo De Pisis, che nel 1937 offrì lo splendido Vaso di fiori con pipa appena dipinto.

Durante la guerra le opere più importanti vennero custodite nel castello di Torrechiara (Parma) ma l'istituzione cercò di far sentire comunque la sua presenza tanto che nel febbraio dei 1945 si aprì, nei locali deserti, una mostra d'arte contemporanea.

Dal 1947 la Galleria fu ancora visitabile e venne arricchita di nuove opere, anche se le ridotte disponibilità finanziarie non permisero di procedere con una politica degli acquisti in grado di tenere il passo con l'evoluzione del mondo dell'arte.

Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi - via San Siro, 13 - 29100 Piacenza - Telefono/Fax 0523.320742

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